BARF per gatti: carnivoro stretto, regole diverse
Nel gatto la BARF non è una versione in piccolo di quella del cane: serve più carne, niente verdure e attenzione precisa a taurina e vitamina A.
Perché il gatto è diverso
Il gatto è un carnivoro obbligato: non riesce a sintetizzare la taurina e alcune vitamine a partire dai vegetali, e ricava la vitamina A solo dagli alimenti di origine animale. Una razione vegetale o a base di crocchette vegetali, anche fatta con le migliori intenzioni, lo porta a carenze gravi. Per questo in Karepet la scheda BARF del gatto non prevede verdure.
Le proporzioni di partenza
- Carne muscolare 80% nel gatto adulto, 75% nel gattino.
- Ossa polpose 10% nell'adulto, 12% nel gattino: colli e ali di pollo, solo crude.
- Fegato 5%, per la vitamina A.
- Altri organi 5-8%, cuore incluso, che è una buona fonte di taurina.
- Stomaci, trippa e verdure 0%: nel gatto non entrano in razione.
La razione giornaliera si aggira intorno al 3% del peso corporeo nel gatto adulto, un po' meno (2,8%) se sterilizzato o molto tranquillo. I gattini partono da quote molto più alte, intorno al 10% a due mesi, e scendono gradualmente fino al valore adulto.
Cosa non deve mancare
- Taurina: si perde in parte con la cottura e con la congelazione lunga, quindi va prevista una integrazione o una scelta attenta delle fonti, dopo averne parlato con il veterinario.
- Calcio e fosforo in equilibrio: senza ossa polpose o un integratore adeguato lo squilibrio pesa su reni e ossa.
- Vitamina A e D: il fegato copre la A, mentre la D va dosata, perché in eccesso diventa tossica.
Passaggio graduale
- Inizia con una sola fonte, in genere pollo, in un momento di calma.
- Sostituisci un pasto alla volta: il gatto accetta cambiamenti lenti e rifiuta quelli bruschi.
- Introduci le interiora e poi le ossa polpose, verificando che non ci siano vomito o feci molli.
- Pesa il gatto ogni due settimane: i gatti sterilizzati tendono ad ingrassare, quindi la razione va corretta presto.
Igiene in casa
- Porzioni singole in sacchetti giornalieri, con data e peso sull'etichetta.
- Scongelamento sempre in frigorifero e ciotola lavata dopo ogni pasto.
- Pesce crudo solo se abbattuto o congelato a lungo in anticipo.
Con il calcolatore BARF selezioni il gatto, inserisci peso e data di nascita e ottieni grammi per categoria e sacchetti pronti; il piano completo si esporta in PDF con Karepet Pro.
I calcoli BARF sono stime matematiche a scopo informativo e non costituiscono una prescrizione dietetica o clinica. Consulta sempre il tuo medico veterinario prima di modificare l'alimentazione, soprattutto per gattini, animali anziani o con patologie.