BARF per cani: iniziare senza improvvisare
BARF significa alimentazione cruda biologicamente adatta: carne, ossa polpose, interiora e una quota vegetale. Qui trovi le proporzioni di partenza e gli errori più comuni.
Da dove partire
La prima cosa da fare è pesare il cane. La razione giornaliera si calcola sul peso corporeo, non sulla taglia: un cane adulto nella norma mangia circa il 2,5% del proprio peso al giorno, un soggetto sedentario circa il 2%, uno molto attivo fino al 3,5%. I cuccioli partono da quote molto più alte, intorno al 10% a due mesi, che scendono gradualmente fino al valore adulto intorno all'anno.
Cosa c'è nella ciotola
- Carne muscolare 50%: la base della razione, alternando fonti diverse (pollo, tacchino, manzo, agnello, pesce).
- Ossa polpose 20-25%: colli, ali, carcase. Forniscono calcio e vanno date solo crude, mai cotte.
- Fegato 5%: ricco di vitamina A, non va esagerato.
- Altri organi 5%: reni, milza, cuore.
- Stomaci e trippa 10%: quota di digerente, utile per la flora intestinale.
- Verdure 5-10%: verdure e frutta ben frullate, per fibre e micronutrienti.
Sono percentuali di partenza. Crescita, allattamento, patologie renali, pancreatiche o epatiche cambiano tutto e vanno gestite con il veterinario.
Il passaggio dall'umido o dalle crocchette
- Scegli un giorno tranquillo e inizia con una sola fonte proteica, in genere pollame.
- Sostituisci un pasto alla volta, aspettando un paio di giorni prima di aggiungere la categoria successiva.
- Introduci prima carne e interiora, poi le ossa polpose e infine la quota vegetale.
- Osserva feci, appetito e pelo per due settimane e registra le pesate: se il peso cala o sale, la razione va corretta.
Freezer e igiene
- Prepara la razione settimanale e dividila in sacchetti giornalieri: è il modo più semplice per non sbagliare le dosi.
- Etichetta ogni sacchetto con data e peso; il pesce crudo va abbattuto o congelato almeno 96 ore prima di essere servito.
- Scongela in frigorifero, mai a temperatura ambiente, e servi entro 24 ore.
- Lavare mani, ciotola e taglieri dopo ogni porzione, come faresti con la carne cruda destinata a te.
Gli errori più frequenti
- Dare solo carne muscolare, senza ossa polpose né interiora: sbilancia calcio e fosforo.
- Usare ossa cotte, che si scheggiano e possono causare lesioni.
- Condire con sale, cipolla, aglio o avocado, tutti alimenti da evitare.
- Non pesare gli alimenti: a occhio si sbaglia di molto, soprattutto nei cani piccoli.
- Non registrare le pesate: senza di esse non puoi accorgerti che la razione non va più bene.
Il calcolatore BARF di Karepet fa questi conti al posto tuo e prepara l'elenco dei sacchetti; qui accanto trovi la guida per il gatto, molto diversa perché il gatto è un carnivoro stretto.
I calcoli BARF sono stime matematiche a scopo informativo e non costituiscono una prescrizione dietetica o clinica. Consulta sempre il tuo medico veterinario prima di modificare l'alimentazione, soprattutto per cuccioli, animali anziani o con patologie.